Risotto al barbera e scorzone (tartufo nero estivo)

  

In questo periodo sto accusando tutto lo stress di 1 anno a questa parte. Lavoro e ristrutturazione della casa hanno assorbito tutte le mie energie, e forse, complice il fatto che 99 su 100 non andrò in vacanza al mare, il mio fisico sta lanciando segnali di stanchezza. Perdonatemi se a volte non riuscirò a pubblicare sul blog..È una cosa che mi pesa tantissimo. Tengo a questo spazio davvero tanto e non vedo l’ora di passare l’estate sperando di essere trasferita con la casa in ordine.

Vi lascio la ricetta del risotto al barbera con scorzone, il tartufo nero estivo, regalo di amici.

Questo tipo di tartufo conferisce sapore se cotto a lungo, per questo ho scelto di utilizzarlo in un risotto.

  
  

Ingredienti x 4 persone

  • 4 piccoli tartufi
  • 300 g di riso carnaroli
  • Vino rosso fermo (io barbera d’asti)
  • Brodo vegetale 
  • Sale due pizzichi
  • Una noce di burro x mantecare 
  • 1 scalogno
  • Olio evo

Procedimento

  • Pulite i tartufi spazzolandoli con uno spazzolino pulito per eliminare i residui di terra
  • Preparate un brodo vegetale con carota, sedano e cipolla 
  • Prendete una casseruola e fate un soffritto con lo scalogno tagliato fine e un filo d’olio
  • Quando lo scalogno comincia a diventare trasparente unite il riso e fatelo tostare
  • Intanto grattugiate due tartufi e tenetene due da parte x la guarnizione dei piatti individuali 
  • Sfumate il riso con abbondante vino e lasciate evaporare
  • Unite il brodo un mestolo alla volta e lasciate cuocere il riso lentamente. Unite il tartufo grattugiato. Unite il brodo solo quando completamente assorbito. Io amo il risotto bello al dente, si devono sentire i chicchi uno per uno.
  • Quando il riso è cotto, spegnete il fuoco e unite una noce di burro. Mantecate.
  • Porzionate il riso nei piatti con l’aiuto di un taglia biscotti o un coppa pasta.
  • Aggiungete abbondanti fettine di tartufo belle sottili e se volete anche grattugiato 
  • Infine guarnite con un filo di extravergine 
  • Gustate caldo
  • Noi lo abbiamo gustato domenica a pranzo in giardino